Una mini guida essenziale

Manuali e guide turistiche della zona non mancano ed alcuni depliants li trovate nelle nostre camere.

Sestri le due baieQualche consiglio per chi ha poco tempo; cosa, secondo noi, e’ da vedere assolutamente tra le moltissime possibilita’ che la zona offre.
Ci limitiamo a cio’ che puo’ essere raggiunto con auto o moto in meno di un’ora dalla casa e puo’ essere visitato in una settimana, senza correre e prendendosi il tempo per una passeggiata o un bagno.

1) Le due baie di Sestri Levante, unite dal piccolo centro storico, un gelato da Baciollo, la salita fino a Punta Manara (circa 2,00 h andata e ritorno) e/o un bagno nella Baia del Silenzio o presso il Luna Blue Beach con aperitivo al tramonto. Spuntino di pesce appena pescato al Calamaro FrittoCamogli

2) Il borgo di Camogli, la spiaggetta, uno spuntino dal mitico Revello, salire a San Rocco, prendere il sentiero per Punta Chiappa. Si puo’ scendere fino al mare tra panorami bellissimi; il ritorno richiedera’ circa un’ora. In cima alla salita un aperitivo “Ai Muagetti” con vista magnifica e tramonto mozzafiato.

3) La passeggiata a mare di Rapallo, un gelato dal Frigidarium, il battello per Portofino, la visita alla piazzetta dei vip e la salita al Castello Brown e al faro, ancora il battello per San Fruttuoso – si puo’ andare a piedi: due ore tra panorami grandiosi – la visita alla antica abbazia, il bagno nella baia e ancora il Paraggibattello per tornare a Rapallo. A Portofino non si fa il bagno (e non si parcheggia), ma in pochi minuti con bella passeggiata si raggiunge la verde baia di Paraggi. Nonostante ci siano molti ristorantini il nostro consiglio e’ di portarsi un pranzo al sacco, magari comprando focaccia e torte di verdura dal Focacciaio a Rapallo.

4) La bella basilica dei Fieschi isolata tra vigneti a San Salvatore di Cogorno, il sagrato della chiesa di Santa Giulia, il piu’ bel panorama dell’intero Tigullio, la nobile Chiavari con i suoi portici, i palazzi, le piazzette,i negozi, i bar, il profumo della focaccia; la chiesa delle Grazie su un poggio con gli affreschi del Cambiaso eSan Fruttuoso il panorama mozzafiato, il borgo di San Pietro con il piu’ bel sagrato a mosaico “povero” (il risseu), Zoagli con la piccola, ma affascinante passeggiata a mare e, se il tempo lo permette, un tuffo nella spiaggia di Arenelle.

5) Per conoscere Genova ci vuole una vita, ma in una giornata, partendo presto col treno da Chiavari, si puo’ vedere a sufficienza per farsi venire la voglia di tornare. Si puo’ organizzare una intera giornata per i ragazzi attorno all’area del Porto Antico (l’Acquario, il bel Galata Museo del Mare, il Bigo per vedere la citta’ dall’alto, il giro del Porto in battello, la Lanterna e San Giovanni di Pre due piccoli musei multimediali) ed un breve giro
nei caruggi subito alle spalle. Oppure un impegnativo, ma gratificante itinerario a piedi (che vi possiamo fornire)

Portovenere6) Sempre in treno da Chiavari si puo’ partire alla scoperta delle Cinque Terre arrivando all’ultima Riomaggiore e ritornando in parte a piedi (attualmente e’ stato riaperto ufficialmente solo il tratto tra Vernazza e Monterosso, circa due ore) ed in parte in treno. Una alternativa piu’ rilassante e’ arrivare a La Spezia e prendere il servizio di battelli che permette di salire a scendere in qualunque attracco tra Portovenere, altro vero gioiello, ed i paesini delle Cinque Terre. La vista dal mare e’ altrettanto affascinante. Al termine a Monterosso si fa il bagno e si prende il treno del ritorno.

7) Una lunga cavalcata in auto o in moto alla scoperta della Liguria segreta e piu’manarola vera, fatta di strade strette e tortuose, piccoli borghi senza tempo, terrazze di ulivi strappate alla roccia, il mare che inaspettatamente fa capolino in lontananza, le traccie di una vita durissima, ma orgogliosa, locande con cibi sorprendentemente tradizionali ed alcune tra le migliori Osterie d’Italia secondo lo Slow Food.
L’itinerario e’ di 125 km. Dalla casa e tocca il passo di Romaggi, la Val Cicana, la bella abbazia di Borzone, Sopralacroce terra di “birbanti”, Varese Ligure con l’originale Borgorotondo, il Passo del Biscia di aspetto quasi dolomitico, la Valgraveglia con la miniera didattica di Gambatesa e terra di grandi prodotto agricoli. Le osterie segnalate sono Amici a Varese Ligure, i Mosto a Conscenti e la Brinca a Campo di Ne

8) Ed in mezzo a tutto questo ricordiamo la possibilita’ di organizzare (per minimo quattro persone) una intera giornata in barca a vostro piacimento con i nostri amici di Milumarepesca.